Come preparare il tuo animale domestico all’arrivo di un bebè

Uno dei momenti più emozionanti nella vita di una donna è quando scopri di essere incinta. Ti senti nervosa ed eccitata, è normale, e se già sei “mamma” di un animale domestico, potresti sentirti anche più ansiosa, al pensiero di come il tuo peloso reagirà all’arrivo del bambino.

Fortunatamente, con un po’ di pianificazione, puoi preparare il tuo animale domestico all’arrivo di un bebè e aiutare anche il gatto o il cane più viziato a passare senza problemi dal vivere in una famiglia senza bambini a vivere in una casa incentrata su un neonato che sarà decisamente esigente, stornando molte attenzioni che prima erano dedicate esclusivamente al tuo amico a quattro zampe.

Con l’arrivo di un bambino la vita cambia drasticamente e non sarà più possibile dedicare la stessa quantità di tempo al proprio animale domestico. Inevitabilmente, il rapporto con i gatti, e ancor di più con i cani, cambia. Emotivamente, ci si distacca un po’ dall’ identificare l’animale come un bambino, come molti proprietari tendono a fare se non hanno figli. Da un punto di vista pratico, cambia anche la disponibilità di tempo e denaro che prima si “spendevano” per i propri pelosi.

Ecco, grazie ai consigli emersi con lo staff di Non Solo Pelosi (www.nonsolopelosi.it, sito web dedicato alla cura degli animali domestici), scopriamo cosa puoi fare per far sapere al tuo animale domestico che ha ancora un posto speciale in famiglia, anche se sta arrivando un bambino.

Come abituare il tuo animale domestico all’arrivo di un bebè prima del suo arrivo

Il tuo animale domestico potrebbe rendersi conto che qualcosa sta cambiando quando inizi ad accumulare accessori per bambini e riorganizzare le stanze della tua casa durante la gravidanza, quindi sii attento e sensibile agli eventuali mutamenti nel comportamento del tuo animale domestico.

I gatti più nervosi, ad esempio, possono reagire nascondendosi o facendo pipì fuori dalla lettiera. In questo particolare momento più che mai, assicurati che abbiano sempre libero accesso alle loro cose: lettiere, cibo, acqua e i loro luoghi di riposo preferiti. Per i cani, potrebbe essere utile avere un CD di rumori del bambino (se ne trovano anche più semplicemente su Youtube) o esporli a nuovi odori di bambino, come lozioni e creme.
Aiuta gradualmente il tuo animale ad abituarsi all’idea che sta arrivando un bambino, perché il cambiamento improvviso e radicale, potrebbe risultare molto stressante per l’animale domestico.

Consenti al tuo peloso di familiarizzare con la stanza del bambino durante la gravidanza, se prevedi di lasciargli libero accesso nella camera da letto di tuo figlio. Se non vuoi che il tuo micio salti nella culla, puoi iniziare ad addestrarlo con un prodotto deterrente adesivo. Anche una rete per coprire la culla può essere efficace.

Se invece pensi di non voler ammettere il tuo animale domestico nella stanza del bambino, potresti considerare un cancello da interno che possa comunque consentire al tuo animale di vedere e sentire cosa sta succedendo, il che lo fa sentire meno isolato. É molto importante dare al cane il tempo di adattarsi al cancello, già prima dell’arrivo del bambino.

Crea una nuova normalità per preparare il tuo animale domestico all’arrivo di un bebè

Poiché già sai che avrai meno tempo per giocare con il tuo animale dopo l’arrivo del bambino, è meglio far abituare il prima possibile il cane o il gatto. L’esercizio fisico e il programma giornaliero generale dovrebbero essere rivisti prima che il bambino arrivi a casa.

Durante la gravidanza, porta il tuo nuovo passeggino quando porti a spasso il cane. Potrebbe anche essere utile metterci dentro una bambola, che sarà un po’ un surrogato per il bambino che arriverà a casa. Quando metti la bambolina nel passeggino (o anche nella culla), insegnerai al tuo cane non gli è permesso di salire e leccarla. In più, durante la passeggiata, il tuo cane inizia ad abituarsi al fatto che non sarete più soli, tu e lui.

I giorni del parto

Hai già pensato a chi si prenderà cura del tuo peloso quando sarai in ospedale per partorire e durante i primi estenuanti giorni al tuo rientro a casa? Inizia a pensarci in anticipo!

Arruola amici, parenti, o se preferisci un dog sitter, già prima di questo evento, così il cane non sentirà che l’intera sua routine è stata interrotta da questo bambino che piange attirando l’attenzione di tutti ai suoi danni.

Una volta a casa con il bambino, trova il tempo di rassicurare il tuo gatto o il tuo cane sull’affetto che nutri per lui. Sarai esausta, è vero, ma ricordati di dare al tuo peloso 10 minuti di attenzione quando il bambino dorme: rannicchiati con il micio o gioca a palla con il cane.

Presentazione del bambino

Prima di portare il tuo bambino a casa per la prima volta, fai in modo che il tuo animale ne conosca già l’odore: invia a casa una coperta o un capo di abbigliamento che il bambino ha già indossato, in modo che l’animale possa “indagare” questo nuovo odore. Quando torni a casa dall’ospedale, lascia che qualcun altro porti il ​​bambino e tu dedicati a salutare il tuo animale con calma: sei stata lontana qualche giorno e gli sei mancata moltissimo! Puoi lasciare che il tuo peloso si avvicini al bambino sul divano; se vedi che reagisce male o con troppa eccitazione, non allontanare il cane o il gatto ma porta via il bambino, così che l’animale possa calmarsi.

Il tuo atteggiamento nei confronti del tuo animale è molto importante durante questo periodo di transizione. Cerca di tornare presto alla normalità che l’animale conosceva prima dell’arrivo del bambino: se prima poteva stare sul divano, ad esempio, continua a permetterglielo e fai attenzione a non rimproverare il tuo peloso ogni volta che si avvicina al neonato.

Supervisionare il rapporto tra l’animale e il bambino

Gli animali sono imprevedibili e i bambini compiono movimenti irregolari, che possono spaventare gli animali domestici. Questo è il motivo per cui dovresti essere sempre presente quando il tuo bambino e il tuo animale domestico sono nella stessa stanza.

Gli incidenti sono sempre dietro l’angolo, quindi è saggio fare attenzione. Il gatto per esempio potrebbe sdraiarsi sul viso del neonato, come fa con te durante la notte (ma tu puoi cacciarlo via, il neonato no!), mentre il cane potrebbe mordere il bambino, che sia per gioco o per antipatia, quindi soprattutto all’inizio è importante la supervisione o la separazione, se necessario.

Quando il tuo bambino è abbastanza grande per gattonare o camminare, insegnagli a stare lontano dai giocattoli, dalle ciotole e dai contenitori per i rifiuti del tuo animale. I cancelli di sicurezza per bambini possono tenere i piccoli lontani dagli spazi del tuo peloso, pur offrendo ai gatti e ai cani l’accesso alle loro cose.

Avere un altro bambino

Anche se il tuo animale domestico si è adattato bene dopo la nascita del tuo primo figlio, è utile fare gli stessi passi ogni volta che si aggiungerà un nuovo membro in famiglia.Un altro bambino, sia il secondo, il terzo o il quarto, rappresenterà sempre e comunque un cambiamento nella routine e la necessità di fornire una sorta di transizione.

 

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