Roma e le sue 7 meraviglie

Roma può essere definita il museo a cielo aperto più grande del mondo. Talmente grande che, per parlare di tutto quello che una città antica come Roma potrebbe raccontarci, non basterebbe un giorno intero.

Ma proviamo a cercare le 7 opere che meritano indubbiamente la nostra attenzione, potendole così definire: le 7 meraviglie di Roma.

  1. Colosseo: si innalza al centro della città. Inizialmente era stato il lago artificiale della Domus Aurea di Nerone. Il suo vero nome è Amphitheatrum Flavium, inaugurato da Tito nell’80d.C. con le antiche olimpiadi che durarono 100 giorni. Portando alla morte più di 12000 vite tra gladiatori e animali.
  2. Cappella Sistina: venne costruita nel 1437 da Papa Sisto IV da cui prese il nome.
    Resa famosa in tutto il mondo dagli affreschi di Michelangelo, come il Giudizio Universale, la storia della Creazione, la Genesi e la Creazione di Adamo.
  3. Basilica di San Pietro: la vera Basilica di San Pietro non è come oggi la conosciamo. La rielaborazione dell’edificio iniziò nel 1505 sotto commissione di Papa Giulio II, infatti sotto di essa vi si erigeva un’altra Basilica voluta da Costantino per il primo Papa.
    Al centro della basilica, sotto la cupola di Michelangelo si trova la sepoltura di San Pietro.
  4. Pantheon di Agrippa: era un tempio dedicato dall’Imperatore Agrippa agli dei dell’Olimpo nel 27a.C. ma demolito da un incendio nell’80d.C. L’Impresa architettonica venne completamente ricostruita da Adriano. Il simbolo del tempio è la cupola con l’oculo, l’unica apertura che permette alla luce di entrare: questo dettaglio rende il Pantheon unico nel suo genere.
  5. Fori Imperiali: questo quartiere viene costruito alla fine del VII secolo a.C. ed era il fulcro della vita pubblica. Nell’arco dei secoli vennero incrementati edifici per l’attività politica, economica e religiosa. Alla fine dell’età repubblicana il Foro risultò inadeguato allo svolgimento di attività amministrative. Così gli imperatori che ascesero ne arricchirono solo il prestigio con maestosi monumenti.
  6. Castel Sant’Angelo: viene edificato come mausoleo, per Adriano e la sua famiglia. La sua architettura, nei secoli, è stata modificata in base alle esigenze. Nel 403 d.C. divenne una fortezza, grazie alla sua posizione strategica. Nell’XI secolo divenne una prigione e durante il Rinascimento fu una residenza papale cominciando ad arricchirsi di opere e affreschi.
  7. Arco di Costantino: fu voluto dal Senato nel 312 d.C. in onore all’imperatore che liberò Roma dal dispotico Massenzio, sconfitto nella battaglia di Ponte Milvio. L’arco venne arricchito con statue e rilievi per narrare le “imprese” di Costantino e diventare un vero e proprio museo di scultura.

Roma offre davvero un itinerario ricco di posti da scoprire e panorami da ammirare ed è sicuramente tra i posti che tutti noi almeno una volta nella vita dovremmo vedere.

 

***Articolo scritto da Veronica Mazzucco

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