Tuscia Viterbese: cosa visitare?

Cosa visitare in famiglia nella Tuscia Viterbese 

E anche quest’anno settembre è arrivato. E con lui un nuovo inizio, o l’inizio di una nuova routine.

Ricominceremo ufficialmente a fare i conti con le giornate più corte, con il lavoro, con la scuola, con gli impegni di sempre ma anche… lo devo dire? Con le vacanze finite!!

Insomma, rieccoci alla normalità, e per chi vede il mondo tutto rose e viaggi, una triste normalità. 

No, ma dico. E se provassimo a indorare la pillola condendo questo inizio settembre con un pizzico di immaginazione? In fin dei conti, sognare non costa nulla. 

Provate. Chiudete gli occhi e pensate a quale sarà la prossima meta da visitare. Dove vi vedete il prossimo week end? Quale regione d’Italia sareste curiosi di esplorare?

Se non vi viene in mente nulla posso aiutarvi io! Mai sentito parlare della Tuscia Viterbese?     

Cosa visitare in famiglia nel viterbese (con bambini)

La Tuscia Viterbese è una zona che si trova nella regione che mi appartiene, il Lazio. Sono nata e cresciuta a Roma e durante l’anno succede che quando non siamo di viaggio ci riserviamo del tempo libero per stare insieme, fare piccole gite fuori porta, con la nostra bimba di 4 anni, praticare turismo nei borghi o comunque turismo di prossimità.

Grazie a questo sistema non potete immaginare quanti bei posti abbiamo scoperto ultimamente e soprattutto a due passi da casa!

L’anno scorso, ad esempio, con cartina alla mano, abbiamo scelto di concentrarci sulla zona della Tuscia, esplorando borghi, parchi, città ed apprezzandone ogni minimo centimetro in modo lento.

Morale della favola? In poco più di un anno, abbiamo scoperto dei posticini così belli, così interessanti e particolari che sarebbe un peccato non consigliarli a chi (come noi) vive nel Lazio, o magari a chiunque voglia approcciarsi a questa regione, nell’immediato o in futuro.

In questo post voglio presentarvi due itinerari adatti alle famiglie, da non perdere assolutamente! Iniziamo!

CIVITA DI BAGNOREGIO

Per visitare la Tuscia Viterbese da qualcosa si dovrà pur partire!! Se hai poco tempo a disposizione (qualche ora, mezza giornata), se stai programmando una gita fuori porta, o semplicemente, sei di passaggio, ti consiglio di fare tappa e visita nella bellissima Civita di Bagnoregio, un delizioso gioiellino etrusco, conosciuto anche come: “la città che muore”. (“che muore” in riferimento al paese che rischia di scomparire, a causa della continua erosione che da anni subisce la rocca sulla quale è situato)

Il fatto che sorga su una rupe tufacea, però, oltre a rappresentare una minaccia, la rende anche estremamente unica e suggestiva. La cosa bizzarra, infatti, è che ammirando il borgo in lontananza, soprattutto nelle giornate nebbiose, si avrà la percezione di scorgere un paese sospeso in aria. Un’illusione ottica naturale pazzesca!

INFORMAZIONI PRATICHE PER VISITARE CIVITA DI BAGNOREGIO CON BAMBINI

Civita si raggiunge per mezzo di un lungo ponte pedonale in salita. Non si può entrare in macchina, dunque l’ideale sarebbe lasciarla poco prima di arrivare in città, in uno dei parcheggi presenti in zona.

Sempre per attraversare il ponte e girare con disinvoltura tra le vie del borgo, consiglio a tutte le famiglie con bambini di munirsi di passeggino o marsupio. Sono indispensabili per ottimizzare gli sforzi!  

Ma veniamo al paese. Innanzi tutto, poco prima di varcare l’ingresso, dalla Porta Santa Maria, fermatevi qualche secondo, riprendete fiato e fate un giro su voi stessi ammirando il panorama a 360 gradi. Non è una meraviglia lo scenario paesaggistico che avvolge Civita?   

Bene, ora siete pronti per scoprire il resto. La prima piazzetta che incontrerete sarà Piazza San Donato con l’omonima chiesa adiacente. Alle spalle della Chiesa è presente, anche, il Palazzo degli Alemanni, un edificio che al suo interno ospita il Museo geologico e delle frane; a tal proposito, se siete curiosi di approfondire la storia di Civita e dei principali siti di interesse, vi segnalo che presso i negozi di souvenir è possibile ritirare delle cuffiette audio-guida al costo di 5 euro.

COSA FARE A CIVITA DOPO UNA PRIMA VISITA CULTURALE…

Dopo un primo approccio culturale, passeggiate, gustatevi lentamente la città, entrate nelle piccole botteghe artigianali e perdetevi tra i vicoli!

Mentre scoprite il paese, buttate un occhio ai menù esposti fuori dai ristoranti, che specialità offrono?

Adesso tenetevi pronti perché vi suggerisco un’altra chicca! Continuando a camminare arriverete alla fine del paese, proprio in punta. Civita termina con un piccolo posto incantevole chiamato “Il giardino del poeta”.

Si tratta di un giardino floreale delizioso che, oltre ad essere curato in ogni dettaglio, affaccia sulla valle dei calanchi, uno spettacolo imperdibile!

La struttura è privata e viene gestita da volontari. Per accedere è richiesta un’offerta libera o l’acquisto di un prodotto locale. Andateci perché merita. Vi assicuro, questo posto piacerà tanto anche ai bimbi!  

BN: L’ultima informazione su Civita riguarda l’ingresso al borgo. La visita è a pagamento. Lo so, può sembrare strano ma considerate questo:  

  • La quota è abbastanza contenuta. Il ticket nei giorni infrasettimanali costa 3 euro, nel week end 5
  • La città non avrebbe vita lunga se dovesse contare solo ed esclusivamente sugli abitanti. Conta poco più di 10 persone  
  • Il borgo vive principalmente di turismo; senza piccoli sussidi si trasformerebbe in una città fantasma.

PARCO DEI MOSTRI DI BOMARZO

Qualcuno lo chiama Parco dei Mostri, qualcun altro bosco sacro, sta di fatto che, sempre nella Tuscia, non molto distante da Civita di Bagnoregio, c’è un magico parco esoterico, adatto anche ai bambini, dove passare una gradevole mezza giornata a contatto tra natura, storia ed arte.

A rendere unico nel suo genere questo parco sono le sculture. All’interno infatti, il sacro bosco ospita diverse statue di animali mitologici e mostri giganteschi. Oltre a questi, poi, ci sono anche un tempio e una casa particolarissima in stile rinascimentale, detta casa pendente, dove entrando sembrerà di perdere l’equilibrio e di camminare su un pavimento in bilico.

Il parco risulta molto adatto alle famiglie con bambini. All’interno infatti, oltre al percorso dei mostri, sono presenti un’area giochi e una pic-nic. Si può portare il pranzo al sacco, accomodarsi ai tavoli di legno e far giocare i più piccolini su scivoli e altalene!  

GIORNI E PIANI TARIFFARI INDIVIDUALI PER LA VISITA AL PARCO DEI MOSTRI

Il parco dei mostri di Bomarzo è aperto tutti i giorni con orario continuato.

Da aprile ad agosto: orario 8.30-19.00

Da settembre a marzo: orario 8.30 fino al tramonto

TARIFFE INDIVIDUALI

11 euro ADULTI  

8 euro bambini (dai 4 ai 13 anni)

Per altre informazioni turistiche vi rimando al sito ufficiale

 

Articolo scritto da Alessia Panzironi

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