Gravidanza ai tempi del Covid-19 dopo il lockdown

La gravidanza ai tempi del Covid-19 non è affatto semplice e lo è stato ancora meno durante il lockdown.

Le donne che stanno vivendo e hanno vissuto la gravidanza durante la pandemia hanno dovuto fare i conti con una serie di problemi e limitazioni, che in un momento così delicato come la gravidanza non è affatto semplice.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 infatti vede la futura mamma ricevere telefonate che le annullano gli appuntamenti delle visite, impedisce alla futura mamma di recarsi da un medico per una patologia collaterale alla gravidanza (nel mio caso, soffro di tiroide e non ho potuto essere seguita da un endocrinologo), vieta ai papà di accompagnare le mogli/compagne a fare le ecografie e addirittura gli impedisce di assistere al parto o di farle visita nei giorni successivi.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 viene vissuta con la paura di ciò che sta accadendo nel mondo, la preoccupazione per un virus sconosciuto, la tristezza per le vittime e tutti coloro che stanno combattendo per la loro vita.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 non è semplice, perchè deve fare i conti con dei sentimenti negativi che mai si dovrebbero provare, soprattutto in dolce attesa.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 vede la futura mamma costretta ad acquistare il corredino online e finito il lockdown fare acquisti con mascherina e guanti, con il terrore di chi c’è intorno a sè nel negozio.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 impedisce le chiacchiere al supermercato o con la vecchietta per strada incuriosita dalla pancia.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 vede la futura mamma recarsi dal ginecologo da sola, con mascherina, guanti ed amuchina; la costringe ad aspettare in macchina qualora il medico sia in ritardo con le visite; la porta a guardare un monitor da sola senza nessuno con cui lanciarsi uno sguardo complice.

La gravidanza ai tempi del Covid-19 dopo il lockdown è per me ancora più difficile: difficile perchè occorre accettare le stesse limitazioni previste durante il lockdown quando tutto intorno sembra essere tornato alla normalità

La gravidanza ai tempi del Covid-19 dopo il lockdown riceve un trattamento assolutamente ingiusto: la futura mamma continua a fare visite da sola, il papà continua a non poter vedere le ecografie e  a non poter essere presente al parto, quando tutto intorno c’è un assoluta libertà delle persone di fare ciò che vogliono.

Tutelare la mamma e la nuova vita che sta nascendo mi sembra assolutamente legittimo, ma costringere una donna a partorire da sola e a stare in ospedale senza l’assistenza di un parente, così come impedire al papà di conoscere il proprio o la propria figlia fino alle dimissioni, mi sembra una vera e propria ingiustizia e da donna e futura mamma che si troverà a fare un cesareo senza il supporto di nessuno, sono disgustata nel vedere aperitivi a tutte le ore, fiumi di turisti, aggregazioni in spiaggia e nei locali e una vita che sembra per tutti tornata alla normalità.

 

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